Periodico di informazione, cultura, opinioni

 Locale 7

Casella di testo: Una città maleducata
Educazione urbana e spazio pubblico

N. 4 Aprile 2016

Niccolò De Rosa

L'ambiente è una categoria imprescindibile nello sviluppo di un individuo, perché esso ci permea ed influenza in ogni momento; la realtà circostante può essere sana, esteticamente appagante e in grado di stimolare nuovi modi per migliorare la qualità della vita o, al contrario, deprimere i suoi abitanti, ingrigendo ogni sfumatura del vivere quotidiano e demoralizzando a tal punto che ogni possibilità di riscatto pare essere tempo perso.

Non scordiamoci però che l'ambiente non è una struttura rigida che ci viene imposta dall'alto, ma un'entità in continuo e reciproco scambio con la popolazione: il mondo circostante ci influenza, ma siamo noi a determinare il mondo circostante.

Ragionando in un contesto meno astratto, una città è un esempio perfetto di interscambio tra individuo e mondo in cui opera; certo, le Amministrazioni che scegliamo per governare e promuovere il territorio hanno il compito di mantenerlo vivibile, ma sono i singoli cittadini che per primi devono prendersi a cuore lo spazio in cui vivono. Purtroppo è sempre più diffusa l'idea generale che ciò che è pubblico, può essere maltrattato, in quanto non appartiene a nessuno; Sbagliato! Quello che è pubblico appartiene a tutti, e tocca a ciascuno di noi adottare piccoli accorgimenti per fare in modo che esso si mantenga nel tempo.

La cartaccia, il mozzicone, la scritta sul muro, sono quotidiani sfregi al vivere comune che affossano il livello generale della città e offendono, seppur con le dovute proporzioni, l'onorabilità della persona stessa. Un padre di famiglia che si spacca la schiena tutto il giorno per portare a casa la pagnotta, ogni volta che insozza l'ambiente con una cartaccia, sputa in faccia ai suoi tentativi di consegnare ai figli un mondo migliore. L'italiano medio che ogni volta che si reca all'estero torna sbalordito dall'ordine e la pulizia di quei luoghi, prima di inveire contro il “Governo ladro”, provi a pensare a quel suo pacchetto di sigarette gettato sul marciapiede perché non c'erano cestini a portata di mano...

La situazione rozzanese in merito è preoccupante proprio per tale malcostume. Ogni sabato la zona intorno al mercato si trasforma in un sobborgo di Calcutta, con sporcizia in ogni centimetro d’asfalto che non sia occupato dall’abituale parcheggio selvaggio, che rende il passaggio un’avventura per cuori coraggiosi. Come se non bastasse, passeggiando per la città è normale ormai trovare fermate del bus vandalizzate, muri deturpati da sgorbi tutt’altro che artistici e discariche improvvisate (che fatica fare cinque metri in più smaltire nel centro autorizzato!). Scenario post-apocalittico? No, inciviltà del nostro tempo!

Non ci si può aspettare pertanto che le Amministrazioni siano onnipresenti e pronte a rimediare ad ogni mancanza del cittadino; ci si ricordi che ogni foto sui social che mostra il degrado di questa o quella zona, è la prova che qualcuno ha deliberatamente offeso la comunità con la sua sporcizia. Indignarsi per l'incuria è giusto, ma ricordiamoci di essere noi per primi rispettosi della città!

Casella di testo: A marzo Occhi aperti su...
A cura del Comitato Occhi Aperti di Rozzano

N. 4 Aprile 2016

Di nuovo fermi i lavori per il prolungamento del 15

L'odissea di un TRAM tanto agognato e difficile da PRENDERE: il 15 arriverà mai in Via Guido Rossa? Clicca qui per approfondire

Il depuratore di ASSAGO COLPISCE ANCORA!

Per quanto tempo dovremo subire l'arroganza di chi avrebbe dovuto già essere in regola con la depurazione delle fognature e a tutt'oggi inquina a più non posso? ieri ci è arrivata la segnalazione di una cittadina che, passeggiando al parco delle Rogge è stata aggredita da un malefico odore di fognatura e quindi ha constatato che il CAVO BORROMEO era invaso dalla fognatura e pieno di pesci boccheggianti o morti. Oggi il nostro amico Tony Bruson è andato a vedere la situazione di inquinamento che E' STATA AUTORIZZATA da non so chi perché il depuratore di Assago ancora una volta NON FUNZIONA. La nostra Amministrazione risulta essere a tutti gli effetti complice di inquinamento ambientale visto che non ci risulta abbia opposto una decisa riprovazione del continuo inquinamento che la nostra città è obbligata a subire. Noi abbiamo chiamato ARPA per segnalare questo ulteriore attacco al patrimonio ittico della nostra città e alla nostra capacità di sopportazione.

NO Slot!

la lotta contro l'invasione delle SLOT a portata di tutti deve essere feroce e condivisa. Le amministrazioni dovrebbero farsene carico e invece se ne disinteressano.

A Rozzano, via Roma 67 BAR "Al Caffè" NON AMMETTE LE SLOT MACHINE CHE FANNO IMPOVERIRE LA GENTE. E' un bar da frequentare!

Sistemazione del monumento in Piazza Foglia

Abbiamo applaudito alla modesta sistemazione di Piazza Foglia, ma il costo di 11.600 ci sembra veramente esagerato. Abbiamo scritto all'amministrazione chiedendo chiarimenti: “Abbiamo applaudito alla modesta sistemazione di Piazza Foglia, ma sul giornaletto locale abbiamo visto che per questo lavoro è stata stanziata la cifra di 11.600 euro che sinceramente ci sembra un po’ eccessiva

Potete cortesemente inoltrarci un elenco dettagliato dei lavori eseguiti con la relativa spesa?

Probabilmente è stato eseguito un lavoro che a noi sfugge

Ci auguriamo di ricevere una risposta.

Cordialmente”

Risposta non ancora pervenuta.

Casella di testo: Mission Impossible!
Il documento di programmazione 2016—2018 del Comune di Rozzano

N. 5 Maggio 2016

F.S.

Ormai gli “anglicismi” da meeting aziendale imperversano ovunque. Anche nel lungo documento di programmazione delle attività e dei progetti dell’Amministrazione Comunale di Rozzano, gli intenti, gli obiettivi da perseguire  nel triennio, sono diventati “missioni”. Niente a che vedere, si immagina, con la diffusione di qualche credo religioso o con faccende belliche... speriamo. La mission nell’inglese aziendale non è nient’altro che lo scopo, l’obiettivo prioritario, l’intento primario di una organizzazione o di una iniziativa. Si poteva dirlo altrimenti, come abbiamo visto, ma l’italianizzazione dell’inglese mission sembra fatta apposta per trovare il suo completamento in quell’impossible della fortunata e spettacolare serie di film d’azione, temiamo infatti che anche stavolta trovare un progetto, un visione di città, delle idee di riforma per la nostra Rozzano sarà proprio una mission impossible!

Lo scorso 6 Aprile è stato infatti approvato dal Consiglio Comunale il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2016-18 del Comune di Rozzano.

Questo strumento, di recente istituzione, ha preso il posto della vecchia relazione previsionale e programmatica e indica quali sono le scelte programmatiche strategiche e operative dell'amministrazione comunale. Vengono quindi definiti gli indirizzi generali (anche dei soggetti controllati e partecipati) e vengono assegnati degli obiettivi concreti che in ogni singolo settore devono essere raggiunti nel rispetto dei limiti di spesa, degli equilibri finanziari e della gestione del patrimonio.

Il DUP di Rozzano, seguendo una traccia che ipotizziamo sia comune a tutti gli enti locali, parte da considerazioni di carattere generale in ordine a condizioni esterne quali i vincoli posti dalla legislazione nazionale, per fare poi una fotografia della realtà locale dal punto di vista socio-economico, e per finire, come detto, nell'individuazione delle risorse necessarie ad ogni “missione”. Le entrate vengono suddivise secondo la fonte ( tasse, tributi, trasferimenti dello Stato , ecc. ) e le uscite sono essenzialmente ripartite tra spese correnti (la stragrande maggioranza) e spese per investimenti. Il più delle volte le cifre previste in entrata e in uscita per l'esercizio in corso, vengono riportate tali e quali anche per il 2017 e 2018.

Essendoci sobbarcati la lettura di questo documento che appare abbastanza ingessato nella struttura e nei contenuti, abbiamo sopperito alla noia dei freddi numeri con annotazioni, alle volte semplici curiosità, che vi riportiamo insieme ad una sensazione di mancanza di target veramente strategici che vadano al di là della semplice buona e cauta gestione ordinaria con un taglio quasi lineare delle spese per ogni missione

Il primo dato di bilancio "curioso" lo rintracciamo nelle opere pubbliche non ancora ultimate: ci sono somme vincolate dal 2008 non ancora spese. Nel 2012 furono stanziati ben 762 mila euro per non meglio specificati "Nuovi sistemi verdi in comune" e ancora non è stato speso un euro.

La seconda curiosità è che il principale gettito diretto percepito dal Comune deriva dai cimiteri e dai servizi funerari: su 821 mila euro di entrate totali, ben 750 provengono da concessione loculi, lampade votive e trasporti funebri.

Non vi elenchiamo tutte e venti le missioni che compongono il DUP; per alcune di esse non è prevista nessuna voce di bilancio. Una di queste è "Agricoltura e pesca". Comprendiamo il disinteresse verso la pesca ma forse non sarebbe stato inopportuno pensare ad una minima misura di incentivo, in qualsiasi forma, verso la promozione di attività  agricole o di allevamento, essendo Rozzano parte importante del Parco Agricolo sud-Milano ( D'Avolio era il Presidente dei sindaci dei comuni del Parco).

Le missioni che assorbono più risorse sono, in ordine, lo "Sviluppo sostenibile e tutela ambiente" ( in parole semplici lo smaltimento rifiuti),  i "Servizi generali e istituzionali" (la macchina amministrativa), la "Politica sociale e famiglia", "Istruzione e diritto allo studio", "Ordine pubblico e sicurezza", "Trasporti e mobilità", "Attività culturali", "Relazioni con autonomie locali". Solo queste missioni superano il milione di euro annuo di spesa. Come detto, per ogni missione sono enunciati una serie di obiettivi, tutti molto interessanti e condivisibili, ma per i quali si ha sempre l'impressione che restino delle belle parole e che il DUP stesso sia come quelle presentazioni che si fanno nei meeting aziendali dove le slides raccontano una realtà tutta rosa e fiori. Ma vediamone alcuni anche solo a scopo esemplificativo, andando un po' a campione perché un'analisi puntuale richiederebbe tempi troppo lunghi.

Ad esempio, per i Servizi generali troviamo l'implementazione della gestione dei servizi informatici e in generale la “dematerializzazione” degli atti. Più importante è l'avvio di una verifica, congiuntamente ad AMA,  dell'allineamento delle banche dati tributarie. Vi sono poi la stesura del regolamento per il baratto amministrativo e la previsione della possibilità di indicare nella carta d'identità la volontà di donare gli organi.

Per quanto riguarda l'ordine pubblico è da notare che manca la copertura di ben 5 posizioni di vigili urbani previsti dalla pianta organica.

Nel capitolo riguardante l'istruzione e il diritto allo studio, a parte qualche incongruenza tipo inserire nei contenuti della missione dell'istruzione "prescolastica", l'attuazione di politiche per l'adolescenza (sigh), troviamo l'enunciazione di obiettivi belli ma fondamentalmente  legati alla disponibilità di risorse, quindi aleatori : "Offrire, compatibilmente con le disponibilità economiche, servizi che possano andare in contro (è scritto proprio così sigh! ) alle esigenze delle famiglie con interventi di sostegno ..." Una formula che si ripete spesso.
Nella "Valorizzazione beni e attività culturali" non troviamo nessun accenno ad un intervento, anche solo di "moral suasion", se non di progetti concreti
,  nei confronti dei proprietari di alcuni edifici di alto valore storico presenti nel nostro territorio affinché questi vengano recuperati al più presto.

Importante è l'affermazione, contenuta nel paragrafo riguardante l'urbanistica, circa la necessità di rivedere il PGT che ormai risulta obsoleto. Peccato che manchi del tutto qualsiasi proposta concreta relativa al centro cittadino, quasi non fosse un problema. Preoccupante invece l'accenno ad ulteriori interventi edilizi in via Volontariato

.Per quanto riguarda le aree verdi, sorvolando su alcune affermazioni auto-incensanti a nostro avviso fuori luogo, gli obiettivi sono interessanti e ambiziosi: valorizzare il paesaggio agricolo anche mediante la ricostruzione dei filari sui margini dei campi, avviare procedure per la fruizione del parco sud (speriamo non dall'interno di manufatti in cemento), attivazione di controlli sul territorio per individuare i responsabili dell'abbandono dei rifiuti, miglioramento della percentuale di raccolta di rifiuti urbani.

Per quanto riguarda i trasporti, si punta sul car-sharing (praticamente si cura il tumore con l'Aspirina), non si prevede alcun intervento presso istanze territoriali superiori per decongestionare il traffico cittadino sull'asse via Manzoni-via Curiel, mentre le piste ciclabili scompaiono quasi del tutto dai programmi dell'Amministrazione. Come del resto scompaiono, o siamo noi che non riusciamo a capire dove siano allocate,  le risorse che serviranno al riacquisto degli immobili dal fallimento API.

Non ci dilunghiamo oltre. Anche se usando un filtro dalle maglie molto larghe, abbiamo cercato di fare emergere alcune lacune e limiti manifesti  del documento di programmazione. Riassumere 118 pagine e argomenti e dati così vari in poche righe è compito arduo. Abbiamo comunque in archivio le dichiarazioni programmatiche della Sindaca Agogliati e il DUP 2016-18. Ad essi faremo riferimento nel giudicare l'operato di questa amministrazione con l'avvertenza che la gestione dell'ordinaria amministrazione per noi non dà diritto ad un voto di sufficienza.

Casella di testo: Ad aprile Occhi aperti su...
A cura del Comitato Occhi Aperti di Rozzano

N. 5 Maggio 2016

La Toem, Tangenziale ovest esterna,
definitivamente cancellata
Vittoria dei cittadini, dei Sindaci No Toem, coordinati dal sindaco di Rosate, Daniele Del Ben, delle associazioni ambientaliste e degli agricoltori.
La V Commissione di Regione Lombardia, oggi 18 aprile, ha approvato la mozione del Movimento 5 Stelle che cancella la TOEM dal Piano regionale di mobilità e trasporti.
“L’approvazione della nostra mozione è una vittoria del territorio per il territorio”, dichiara la portavoce del M5S e prima firmataria della mozione Silvana Carcano. “Abbiamo salvaguardato un territorio a forte vocazione agricola come quello del Parco Agricolo Sud Milano ed evitato un altro scempio in stile TEEM e BREBEMI, che hanno consumato
il nostro suolo e non hanno generato, dati alla mano, un miglioramento sulla qualità della vita dei lombardi. Ora è necessario non fermarsi a questo primo traguardo, la politica regionale deve fermare definitivamente l’inutile consumo di suolo e imboccare senza indugi la strada della riqualificazione delle infrastrutture esistenti”, conclude Silvana Carcano. La mozione dovrà ora passare in Consiglio regionale.

Acqua torbida e non potabile dai rubinetti!

Questa è l'acqua che esce dai rubinetti in Via Tigli. Chiamato subito l'acquedotto, hanno detto che stanno facendo dei lavori e si sono raccomandati di non bere che non è potabile! Non si sono degnati neanche di avvisare! Peccato che inizialmente qualcuno ha bevuto e ha usato l’acqua per cucinare! E nel resto della città? Da denuncia!!

Un paese grande come la Gran Bretagna non può ospitare 3.000 bambini fuggiti dalla guerra. L'egoismo prevale sovrano!

Con un voto di stretta misura, 294 a 276, ieri sera la camera dei Comuni a Londra ha di fatto bocciato il provvedimento che era stato proposto e approvato dalla camera dei Lord al termine di una campagna condotta da associazioni per i diritti umani e social media per aprire le porte del Regno Unito agli orfani o ai minori abbandonati della crisi in Siria.

Consigliamo a tutti di seguire le attività del MUSA per adulti e piccini.

Con la bella stagione tutti potremo divertirci moltissimo al MUSA di ZIBIDO SAN GIACOMO, nella storica Cascina Salterio, proprio sul naviglio pavese.

Dall' 8 maggio al 24 luglio una ventina di persone avranno la possibilità di seguire un corso di orticoltura per la realizzazione pratica di un orto naturale.

Gli incontri si terranno di domenica mattina, per permettere la partecipazione anche a chi lavora il sabato

Il tutto a pochi chilometri dal centro città, in una cascina del Parco Agricolo Sud Milano. http://goo.gl/XyLoQ3

Casella di testo: A maggio Occhi aperti su...
A cura del Comitato Occhi Aperti di Rozzano

N. 6 Giugno 2016

Il Comune di Assago vuole tombinare la roggia Corio.

Decisione insensata e controproducente. La notizia, fornitaci dall’assessore all’ambiente Mario Burgazzi, ci lascia stupefatti e decisamente contrariati. Sì perché sono stati proprio questi tratti scoperti della Roggia Corio che hanno permesso di individuare velocemente il problema e di mettere mano alle soluzioni. Se fossero stati già tombinati, l’utilizzo di sonde e sensori su lunghi tratti di Assago, Buccinasco e Corsico avrebbe preso chi sa quali tempi, con costi ben più onerosi (forse insostenibili) ed esiti incerti.

Le ragioni addotte dal Comune sono, come detto, per motivi di sicurezza e di igiene del territorio, ma a noi risultano oscuri. Il tratto in questione, di circa 200 metri e già provvisto di transennamenti, non vi sono vicino scuole, palazzi o negozi, e il traffico pedonale è molto limitato. Per l’igiene ambientale poi la tombinatura ha -come scritto sopra- un effetto controproducente, più o meno come nascondere la polvere sotto il tappeto. Tanto poi i problemi se li beccano le campagne dei comuni vicini.

Un pozzo esplorativo di 4 kilometri sotto terra vicino a casa nostra.

Non si sa se la società ha le risorse economiche per portarlo a termine. Intanto ha fatto una bella speculazione in borsa. A noi la delusione di non essere stati ascoltati.

Dopo un anno e mezzo di polemiche e proteste, arriva il via libero definitivo alle trivellazioni. A nulla sono valse proteste, raccolte firme e cortei per tentare di bloccare il pozzo di Moirago. Il Mise ha deciso: la società Apennine Energy spa potrà dunque avviare il pozzo esplorativo. «Il responsabile del procedimento (William Zerbini, funzionario della Divisione II dell’ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse del ministero dello sviluppo economico) – si legge nelle conclusioni del verbale della riunione del 27 aprile scorso – ritiene completato l’esame delle problematiche legate al rilascio dell’autorizzazione alla perforazione del pozzo Moirago 1 e propone la conclusione favorevole dei lavori della Conferenza dei Servizi per il rilascio della autorizzazione alla perforazione del pozzo Moirago 1».L’Amministrazione comunale, che non poteva esprimere un parere vincolante, è però riuscita a far inserire nel verbale della Conferenza che si tenga conto di tutte le preoccupazioni manifestate dal Comune, dopo un lungo percorso di confronto con la cittadinanza, e che le misure di mitigazione e compensazione proposte siano considerate vincolanti.

 

#tifacilitalavita

L'Associazione AGORA' collabora ad una raccolta fondi , promossa dai partner del Progetto Welfare di Tutti per finanziare la ristrutturazione di due spazi di aggregazione sociale in piazzetta Capuana e in corso San Gottardo a Milano. Si tratta di spazi, in cui gli operatori lavoreranno per far conoscere i nuovi servizi, aggregare i bisogni e condividere le soluzioni, oltre che sviluppare la costruzione di relazioni tra le persone anche attraverso l’erogazione in forma condivisa dei servizi.

Di cosa si tratta?

Ti piacerebbe condividere una babysitter con altre mamme del tuo quartiere?

Cerchi una persona affidabile che assista un tuo familiare?

O semplicemente, vuoi rendere più facile la gestione dei tanti impegni quotidiani?

#tifacilitalavita è la risposta alle tue domande.

Realizzeremo diversi strumenti per orientarti verso servizi di qualità garantiti e altre soluzioni che ti possano aiutare a conciliare al meglio le esigenze di cura e di lavoro.

Per questo stiamo costruendo due spazi a Milano in cui potrai trovare operatori qualificati che ti aiutino a conoscere nuovi servizi e a condividere soluzioni, anche innovative, con persone che hanno bisogni simili ai tuoi, come ad esempio baby-sitter condivise tra più bimbi di uno stesso quartiere o assistenti familiari condivise tra abitanti dello stesso condominio.

Saranno due luoghi di socialità stimolante e arricchente in cui creare legami nuovi e rafforzare quelli esistenti.