Periodico di informazione, cultura, opinioni

Rozzano Anno VI - N. 5 – Maggio 2019

Roberto Oggionni

Ero un bimbo verso la fine degli anni ’50 e d’estate mi capitava di passare lunghi periodi dai miei nonni materni.

Stavano a Monza, vicino alla Villa Reale, così il mio luogo preferito per giocare erano proprio i suoi giardini. C’erano le altalene, gli scivoli, le rocce da scalare, il laghetto con i cigni e le barche …. e poi c’era una piccola torre medievale, o più probabilmente finta medievale, dentro cui un bar gelateria metteva in bella mostra un juke box.

Era frequentato per lo più da ragazzotti con strani pantaloni di tela blue dai risvolti azzurri e da ragazzette con la coda di cavallo. Io ci andavo a prendere il meritato gelato quotidiano.

Dalla radio dei nonni la musica che si sentiva era fatta di piccolissime serenate, casette in Canada, papaveri, papere e vecchi scarponi. Alla scuola elementare Edmondo De Amicis il maestro di musica, quello che ci faceva cantare Fratelli d’Italia e l’Inno di Garibaldi, diceva che ero tra gli intonati e mi aveva classificato tenore. Quindi mentre andavo e tornavo in bicicletta dalla Villa Reale mi sentivo autorizzato a cantare le varie serenate piccolissime e la campagnola bella che ci aveva insegnato la brava maestra abruzzese.

Mi sentivo anche autorizzato a sostare nelle vicinanze della torretta per ascoltare i dischi che sceglievano i ragazzotti, quelli con i pantaloni blue. Per lo più erano brani americani a me incomprensibili ma gradevoli, piuttosto melodici ma in maniera diversa da quelli della radio. Ma quando quel pomeriggio d’estate sentii il juke box della torretta sputar fuori con un’energia mai sentita prima una roba che suonava tipo uabba baluma bula bem bum rimasi come percorso da una scossa elettrica. Credevo fosse uno scherzo, una cosa comica, non una canzone.

Il cantante aveva una voce roca che nulla aveva a che fare con le nille pizzi e i fausti ciliani che sentivo in radio. Forse non era capace, o forse era il più bravo di tutti!

Impossibile per me carpirne il nome, difficile anche sapere il titolo della canzone, se canzone era.

E poi quella chitarra, che roba! .

Fatto sta che quel giorno tornai a casa frullando i pedali come mai prima di allora, continuando a gridare uabbabalumabulabembum. Da quella volta per i giorni a venire avrei passato ore intere vicino al bar della torretta sperando che qualcuno mettesse quella canzone che nel frattempo avevo scoperto chiamarsi Tutti Frutti, un nome facile per un bambino di 7-8 anni. Il nome del cantante lo avrei capito solo qualche tempo dopo, un nome da fare inciampare la lingua: Elvis Presley.

Fu così che cominciai a interessarmi davvero alla musica e ad avere in merito dei gusti miei, diversi da quelli della radio. Nel frattempo alla torretta realizzai che c’era proprio un’ intera collezione di brani sul genere di uabbabaluma, erano i vari rock around the clock, lucille, great balls of fire… .

Insomma, mi ero calato a mia insaputa nel rock’n’ roll.

P.S. Il 45 giri lo comprai anni dopo e lo conservo gelosamente. Notare la scritta “Elvis Presley e la sua chitarra”. Beh, non era sto gran che come chitarrista, ma fu il primo a usare la chitarra scenograficamente, caposcuola dei vari molleggiati.

Ma delle cose in cui fu il primo si potrebbe riempire un libro, e bello grosso!

Casella di testo: Storie di Rock’n’Roll
Wabba Ba Looma!

Anno VI- n.5 – Maggio 2019

Distribuzione Gratuita

Registrazione al Tribunale di Milano n. 70 del 17.03.2015

Edito dall’Associazione  Rozzano Oggi

 

Direttore: Adriano Parigi

Direttore Responsabile: Elisa Murgese

Redazione: Stefania Anelli, Gabriele Arosio, Niccolò De Rosa, Daniela Giannoccaro, Giuseppe Foglia, Marco Garritano, Fiorella Gebel, Marco Masini, Elisabetta Martello, Lorenzo Parigi, Franco Spiccia, Gigliola Zizioli  

Mail: posta@piazzafoglia.it

www.piazzafoglia.it

Globale

Dal declino a città simbolo

Pagine di storia che ancora oggi insegnano qualcosa

Locale

Rozzano verso le elezioni: candidati e liste alle prese col PGT

Modificare l’obbligatrietà dell’azione penale: zitti, zitti ci riprovano

Giustizia

Globale

Le periferie degli Ammazzanani e la nuova Liberazione

Storie di Rock’n’Roll

Wabba Ba Looma!

Cultura

Globale

Le parole dell’Europa.

Breve glossario sull’unione europea,  le sue istituzioni, le sue regole, la sua crisi