Periodico di informazione, cultura, opinioni

Rozzano Anno V - N. 8 – Ottobre 2018

Di Maio: reddito di cittadinanza e spese immorali. In pratica ti danno 780 € a patto di continuare a fare una vita di merda!

Giustizia

Cosa Nostra e n’drangheta stragista: due mondi che si uniscono

Frecciarossa

Anno V- n.8 – Ottobre 2018

Distribuzione Gratuita

Registrazione al Tribunale di Milano n. 70 del 17.03.2015

Edito dall’Associazione  Rozzano Oggi

 

Locale

Piazza Foglia e i social media. Articolo per “La Conca”, ottobre 2018

Archivio tematico dei numeri precedenti

Locale

Rozzano: ALER non rispetta i tempi di pagamento delle pulizie e dei servizi e le autogestioni sono sotto pressione

Rozzano: frutta e verdura a chilometri 0.  Fattoria S. Giuda, il patrono delle cause impossibili

Direttore: Adriano Parigi

Direttore Responsabile: Elisa Murgese

Redazione: Stefania Anelli, Gabriele Arosio, Niccolò De Rosa, Daniela Giannoccaro, Giuseppe Foglia, Marco Garritano, Fiorella Gebel, Marco Masini, Elisabetta Martello, Lorenzo Parigi, Franco Spiccia, Gigliola Zizioli  

Mail: posta@piazzafoglia.it

www.piazzafoglia.it

Società

Globale

Assegno divorzile: superato il concetto di “tenore di vita”. Ecco come verrò quantificato

Nel mese di Ottobre 2018 abbiamo pubblicato

Il 9 ottobre si è tenuto un raduno in piazza per contestare la vendita del bosco di via Brodolini, promosso dal Comitato Occhi Aperti

Qualcuno dirà che si tratta di una boscaglia spontanea, impenetrabile, di una risulta il cui destino di edificazione era scritto. Sta di fatto che si tratta di un’area di proprietà comunale, quindi pubblica, che si avvia a ospitare un altro capannone travestito da show room di qualche tipo, con il corredo di parcheggi e qualche alberello di contorno. Fate voi il bilancio di cosa sia più meramente conveniente per la nostra vita, per la vita della nostra città se una “boscaglia” su suolo libero capace comunque di trasformare anidride carbonica in ossigeno, oppure l’ennesimo esercizio commerciale col suo corollario di auto e CO2 e di nuovo suolo impermeabile. Qualcuno dirà anche che così comunque si crea valore e lavoro, e oggi certo non sono argomenti trascurabili. Ma rimaniamo in chiave di bilanci e proviamo a ragionare considerando quanta ricchezza si crea e quanta se ne distrugge in termini di salute globale, qualità ambientale, vivibilità urbana. Vale la pena piuttosto valorizzare e investire nella cura di ciò che abbiamo, nel recupero e nel miglioramento di luoghi e spazi, nella soddisfazione dei bisogni primari, obiettivi, certo non immediati e che richiedono volontà e risorse, ma in grado di creare assai più valore d’uso e lavoro di un negozio e quattro parcheggi. La nostra Sindaca sostiene che le misure contro l’inquinamento, che proibiscono la circolazione di auto vecchie e ammorbanti, colpiscono la fascia più povera della popolazione, che deve necessariamente muoversi per lavorare e per la quale acquistare una nuova auto è indubbiamente gravoso, se non impossibile e che la battaglia per un’aria pulita si combatte con trasporti pubblici efficaci, efficientamento energetico degli edifici e altre misure. Certo, accanirsi con chi incolpevolmente usa auto vecchie è un modo per scaricarsi la coscienza facendo, come al solito, la faccia ferocie con i più deboli. Bene, cominci allora questa Amministrazione ad avere cura delle risorse che resistono come questo bosco in un’area che è oggi già stressata e violentata da traffico e trasformazioni urbanistiche senza piano! Lasciarlo dov’è e anche com’è può sembrare mera conservazione, ma a volte dietro un’apparente innovazione si nasconde la reazione più autentica, mentre una semplice conservazione può segnare il passo di una vera rivoluzione.

Il Comune ha messo all’asta il terreno boscato all’angolo tra via Manzoni e via Brodolini, su cui potrà quindi sorgere l’ennesimo outlet o discount o supermercato. L’asta si è tenuta il 9 ottobre e quel giorno il Comitato Occhi Aperti ha chiamato i cittadini a mobilitarsi.