Periodico di informazione, cultura, opinioni

Rozzano Anno VI - N. 7 – Luglio 2019

...e dopo Rita Pavone che conduce un programma dedicato a Woodstock, siamo in attesa di Al Bano che ci racconta la scena punk anglosassone!

Frecciarossa

Anno VI- n.7 – Luglio 2019

Distribuzione Gratuita

Registrazione al Tribunale di Milano n. 70 del 17.03.2015

Edito dall’Associazione  Rozzano Oggi

 

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Dati e pensieri sul voto a Rozzano

Quattro chiacchiere con il Sindaco

Intervista, lunghetta, con il neosindaco di Rozzano Gianni Ferretti

A.P.

Piazzafoglia - Il sistema elettorale in vigore nei comuni consente maggioranze “blindate” ai vincitori anche a fronte di risultati che numericamente non sono così significativi. Ciò pone un problema politico nel rapporto tra maggioranza ed opposizione, falsando talora la percezione della propria forza elettorale nelle maggioranze. Questo vale per voi ora come valeva per chi vi ha preceduto.

Ferretti - Io ho aperto alle opposizioni riservando loro un ruolo importante, perché, checché se ne dica, Marco Macaluso, presidente del Consiglio Comunale, è un esponente dell’opposizione, era un mio avversario elettorale. Non abbiamo fatto accordi preelettorali e io credo che questo sia un segnale positivo, direi unico nella storia, almeno quella recente, di questo Comune. Ribadiremo questa volontà costruttiva nei confronti delle opposizioni per quanto riguarda le Commissioni di controllo e garanzia. La Conferenza dei capigruppo verrà convocata regolarmente, cosa che in passato non è avvenuta. Abbiamo intenzione di riservare alle opposizioni uno spazio anche su TuttoRozzano, lo strumento informativo del Comune che arriva in tutte le case. Devo dire le la maggioranza uscente e il partito principale cioè il PD, questo atteggiamento di confronto non l’ha mai avuto. Quando eravamo opposizione non siamo mai stati oggetto di reale interlocuzione: delibere chiuse, posizioni precostituite e blindate, confronto inesistente. Noi abbiamo intenzione invece di procedere discutendo i provvedimenti prima in giunta per aprire quindi ai consiglieri di maggioranza e portare poi in Consiglio le delibere già discusse ed eventualmente emendate dai gruppi e dai consiglieri. Prima della discussione in Consiglio indiremo la conferenza dei capigruppo per informare adeguatamente anche le opposizioni.

Piazzafoglia - Soprattutto al ballottaggio, lei ha ottenuto i risultati elettoralmente più significativi nel quartiere ALER. E’ possibile fare qualche considerazione politica su questa geografia elettorale?

Ferretti - Io sono convinto che il risultato ottenuto in ALER è frutto delle mancate risposte della vecchia amministrazione, che ha dimenticato gli interessi dei cittadini del quartiere. A partire dalle mancate manutenzioni, dall’abbandono, dal degrado, dalle tariffe esorbitanti del riscaldamento: questi sono gli elementi che hanno segnato il distacco dell’Amministrazione dai cittadini che abitano nel quartiere.

Piazzafoglia – Quindi l’accordo con ALER sulle tariffe del riscaldamento di cui ha parlato in campagna elettorale, c’è o non c’è?

Ferretti - L’accordo c’è, ma, ovviamente, essendo io solo un candidato sindaco che non poteva firmare alcunché, si tratta di un accordo verbale che dovrà essere trasformato in accordo scritto. Ho incontrato in questi giorni i vertici di AMA, spiegando loro che nel conflitto con ALER a rimetterci sono solo i cittadini. Pertanto è dalla determinazione di una tariffa corretta ed equa che bisogna partire e non dalle attese economiche di AMA e dai suoi problemi di bilancio.

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